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Pubblicazione Edizione Ottobre 2022

In copertina

NILO CABAI, Vele, mareggiata, cm 70 x 70, tecnica mista su tela 2017
Nella sua città d’origine (Udine, 1931) frequenta la Scuola Statale d’Arte, dove assorbe i primi suggerimenti
a una pittura d’impronta figurativa. Gradatamente va maturando una propria idea di connessione
tra colore, forma e spazio fino a realizzare una felice combinazione di dinamismo e poesia del quadro, sulla
base di un’aderenza alla realtà che si astrattizza senza perdere il corredo di segni anatomici che la caratterizzano. Curioso viaggiatore, ha sedimentato nella propria sensibilità i segnali ricevuti dal mondo nordico e da quello mediterraneo. Nell’opera di Nilo Cabai si equilibrano in esiti di intensa
musicalità natura, cose, situazioni e memorie inserite nei suoi numerosi cicli ispirativi (dalle pinete
alle marine, dai nuclei, immagini e nascite agli itinerari spazio, dalle fusioni alle architetture spontanee e
memorie di una civiltà, dai cantieri alle vele). La sua ricerca vive su due tensioni convergenti: da
una parte uno slancio all’affinamento tecnico e culturale, dall’altra la valorizzazione della libertà espressiva
e della sua vocazione istintiva al colore. Dalla metà degli anni ‘50 in poi è presente in sempre più
numerose occasioni espositive in Italia e all’estero (Austria, Svizzera, Francia, Australia, Canada), dove
ottiene l’attenzione della critica e il consenso di un largo pubblico. Vive e lavora a Udine.

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