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Edizione Marzo 2021 (copia digitale)

GIOVANNI LETO, Il deserto dei Tartari (Ritmi e attese), cm 100 x 100, carta e acrilici su tela, 2018
Giovanni Leto, nato a Monreale (Palermo), vive e lavora a Bagheria (PA). Nel capoluogo siciliano, studia
decorazione pittorica all’Istituto Statale d’Arte e pittura all’Accademia di belle arti.
La sua ricerca pittorica si fonda da sempre su un profondo interesse per i materiali, collocandosi prima in
ambito informale, poi dagli anni ‘80 nell’applicazione della loro valenza tattile.
Il suo curriculum contiene un’ampia bibliografia e un corposo elenco di mostre tenute, oltre che in Italia,
a Parigi, Helsingborg, Stoccolma, Baghdad, Sidney, New York e Berlino.
Tra le mostre più recenti, meritano un cenno queste: nel 2011 la partecipazione allo “Stato dell’Arte”
nella 54ma Biennale di Venezia; nel 2016 la personale alle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento;
nel 2019 la personale “Ritratto di ignoto”, al Museo Riso, nel Polo Museale d’Arte Moderna e Contemporanea
di Palermo; nel 2020 la partecipazione alla rassegna “Ponte di conversazione con Paolo Aita”,
al Museo Carlo Bilotti presso l’“Aranciera” di Villa Borghese a Roma.

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